Una giornata all’insegna dell’aggregazione e della forza inclusiva dello sport, uno scenario affascinante e un sabato di sfide in cui il valore del lavoro di squadra è stato coltivato e incrementato pagaiata dopo pagaiata. Sabato 15 maggio, nelle acque veneziane di fronte a San Giobbe con le montagne innevate a fare da sfondo, si è svolta la Seconda Edizione della Lion Explorer dedicata alla pratica della Dragon Boat e organizzata dall’Università Ca’ Foscari Venezia in collaborazione con l’Università Iuav e il CUS della città veneziana: tra i 9 Centri Sportivi Universitari al via c’era anche il CUS Trieste. Gli Atenei presenti si sono sfidati appunto, su un campo gara di 150m, con le Dragon Boat, imbarcazioni con testa e coda a forma di dragone condotte da equipaggi composti da 12 elementi ciascuno. Dopo la Cerimonia di dipintura degli occhi del Drago, attraverso la quale si sono augurate le maggiori fortune alle imbarcazioni seguendo il rito tradizionale cinese, è stato dato il via alla competizione: nel Round 1 Trieste ha chiuso al 2° posto dietro l’Insubria e davanti a Udine, mentre nel Round 2 il CUS Trieste ha dovuto cedere il passo a Padova e Trento. Nella Finale C poi Trieste ha terminato seconda dietro Bari ma davanti a Tirana. 

 

La classifica finale alla fine ha recitato: 1° CUS Venezia, 2° Padova, 3° Vienna, 4° Trento, 5° Insubria, 6° Udine, 7° Bari, 8° Trieste, 9° Tirana. La formazione del CUS Trieste, composta in gran parte dalle squadre di pallavolo e con tutti gli atleti/e alla prima esperienza su una Dragon Boat, era formata da:

Viviana Boria (Scienze Tecniche e Psicologiche), Giacomo Camata (Compute Engineering), Stefano Cardu (Ingegneria Elettronica e Informatica), Chiara De Vidovich (Scienze della Formazione Primaria), Claudio Ellero (Geoscienze), Gianmaria Palma (Fisica), Tommaso Piscitelli (Mathematics), Isabella Ramani (Mathematics), Marco Stevanella (Ingegneria Civile e Ambientale), Marta Tomasella (Scienze Tecniche e Psicologiche), Michela Sofia Venerus (Chimica e Tecnologie Farmaceutiche) e Anna Zanardi (Economia Business and Management).

 

Al fianco dei ragazzi e tra gli accompagnatori c’era anche il Vicepresidente del CUS Trieste Renato Pelessoni che ha così commentato la giornata: “Per la seconda volta abbiamo partecipato con entusiasmo alla Lions Explorer con una formazione di 6 studentesse e 6 studenti dell'Università di Trieste che si sono cimentati per la prima volta nelle competizioni dei Dragon Boat. Per le nostre studentesse sportive e i nostri studenti sportivi è stata una splendida occasione per conoscere altre Università, condividere esperienza, costruire nuove relazioni. Come CUS Trieste crediamo fortemente nel valore di queste giornate in cui lo sport si rivela, ancora una volta, strumento ideale per crescere umanamente. Mi piace infine sottolineare l’accoglienza calorosa e la perfetta organizzazione messa in campo dalla sezione nautica del CUS Venezia e da tutti gli organizzatori: come CUS Trieste trarremo spunto da questa esperienza per migliorare ancora l’evento Dragon Boat, che proponiamo ogni ottobre nella settimana della Barcolana a Trieste”.

 

La due giorni della Lion Explorer si è conclusa domenica 17 maggio con le studentesse e gli studenti che hanno esplorato, sulle Dragon Boat, Venezia e la sua laguna, in particolar modo con tappa e visita all’Isola di Burano.